Mancalacqua Capitolo 4

Mancalacqua

Capitolo 4

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«Trentadue!» gridò Primo.

Il numero era quello giusto. Michelino, incredulo, si accucciò ed emise un grugnito. La folla applaudì.

Primo si mosse verso la scala – appoggiata alla pelle viscida della pesciona sembrava altissima. Jolanda accompagnò suo marito fino al primo piolo. Lo guardò negli occhi, provò a dire qualcosa ma le labbra si mossero piano emettendo solo aria. Primo le accarezzò una guancia, si sporse a darle un piccolo bacio, si girò un’ultima volta verso la folla e fece di si con il capo.

Le signore del paese che si trovavano ogni sera a parte da domenica per parlare dei fatti degli altri si consolavano l’un l’altra.
I bambini accorsi guardavano ammirati Primo e il suo corpo smilzo affrontare uno alla volta scalini. Ad ogni passo i pioli emettevano un suono di pagnotta croccante aperta a metà.
Il sindaco Achille Casavecchia si arrotolò i pantaloni sopra il ginocchio per l’acqua fredda del fiume che continuava a salire.

«Trova il motivo, Primo!», disse il sindaco con le sue labbra carnose, «trova il motivo per cui questa pesciona proprio qui s’è venuta a incagliare!»

Sulla sommità della scala, Primo poteva vedere la secca di un alveo abbandonato dalle acque: sassi ancora umidi bagnati solo dal ricordo di un fiume.

Dal pertugio sulla testa della pesciona usciva un fumo denso e caldo.
Primo si avvicinò con il naso. Scottava. Ci infilò cautamente una mano ma la ritrasse con un gesto di disgusto della bocca. Jolanda fece per avvicinarsi ma Primo la fermò con un gesto della stessa mano. Tutto videro che dalle dita colava un liquido viscoso e bianco.

«Non ho paura!» gridò Primo all’alba, e con un tuffo sparì dentro al buco.

La folla rimase con la bocca spalancata, mentre Casavecchia si puliva i denti davanti con la lingua, segno che stava pensando intensamente. Poi il sindaco si mosse dentro all’acqua e si avvicinò alla scala.

«Ancora una volta», disse con la sua voce robusta,«è un forestiero a salvarci: il nostro Primo! Preghiamo per lui, che scopra cosa ha portato qui questa pesciona».
E con la sua mano pesante batté due colpi contro la pancia del grande pesce.

 


Capitolo 5

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